Magli Intermodal Service ha pubblicato la sua prima Rendicontazione di sostenibilità, riferita all’esercizio 2025. Il documento raccoglie le informazioni ambientali, sociali e di governance dell’azienda, la metodologia con cui sono state calcolate e gli obiettivi definiti per il triennio 2025-2027.
La redazione del documento non risponde a un obbligo normativo. La scelta nasce dalle richieste che arrivano dalla filiera: le imprese siderurgiche e manifatturiere che affidano a M.I.S. i propri flussi stanno costruendo il bilancio delle emissioni della propria catena di fornitura, e per farlo hanno bisogno di dati primari e di una metodologia dichiarata da parte dei fornitori di trasporto. La stessa richiesta di trasparenza arriva dagli istituti finanziari che accompagnano gli investimenti in mezzi, terminal e infrastrutture.
Cosa contiene il documento
La rendicontazione si apre con l’analisi di doppia materialità, il processo con cui l’azienda ha individuato i temi ambientali e sociali rilevanti per la propria attività e per i propri interlocutori, valutandone sia gli impatti generati sia le implicazioni economiche e finanziarie.
Sul fronte ambientale seguono i capitoli dedicati alla gestione climatica, con il calcolo delle emissioni secondo il GHG Protocol e gli indicatori di intensità emissiva riferiti alle percorrenze e al fatturato, e quelli sull’uso delle risorse e sull’economia circolare. La parte sociale raccoglie i dati di salute e sicurezza, formazione, percorsi di crescita ed equità retributiva, mentre la sezione di governance descrive il Codice Etico, il Modello 231, il sistema di whistleblowing e la gestione della sicurezza informatica. Un capitolo conclusivo è dedicato al rapporto con il territorio.
Il documento riporta anche i risultati dell’indagine condotta presso i clienti nel corso del 2025, che ha riguardato la qualità del servizio, la solidità della relazione commerciale e le aspettative sull’evoluzione dell’offerta.
Gli obiettivi al 2027
La parte conclusiva raccoglie gli impegni assunti per il triennio, articolati su quattro direttrici: 1) la riduzione delle emissioni legate al consumo di gasolio, perseguita attraverso il rinnovo progressivo della flotta, l’aumento della quota di percorso su ferrovia e la riduzione dei chilometri percorsi a vuoto; 2) la copertura del fabbisogno elettrico aziendale con energia da fonti rinnovabili autoprodotta; 3) l’estensione del calcolo delle emissioni indirette all’intera catena di fornitura; 4) l’introduzione di criteri ambientali e sociali nella qualifica dei fornitori.
Per ciascun obiettivo il documento indica le azioni previste, gli indicatori di monitoraggio e l’orizzonte temporale.
Il commento
“Abbiamo scelto di misurarci prima che ce lo chiedesse una norma. Questo documento è il punto di partenza rispetto al quale valuteremo i prossimi esercizi, e serve ai nostri clienti quanto serve a noi.”
Paolo Magli, Amministratore Delegato di Magli Intermodal Service
Il documento, riferito all’esercizio 2025, raccoglie per la prima volta in forma organica le informazioni ambientali, sociali e di governance dell’azienda. Per il download del documento completo è possibile usare questo LINK